MUTA

Collezione antica

 

Un'ampia esposizione di quadri, stampe ottocentesche di Sorrento ricostruisce il contesto ambientale che fece da contorno allo sviluppo locale della lavorazione e commercializzazione di mobili ed oggetti intarsiati. L'enorme e qualificato flusso di viaggiatori (Goethe, Stendhal, Lamartine, Byon, Shelley, De Musset, Ibsen, Dickens, Nietzsche, Wagner, ...), attratti dalla bellezza dei luoghi, elevò Sorrento a tappa fissa del Grand Tour, favorendo lo sviluppo della produzione  artigianale ed il suo riconoscimento sulla scena internazionale, testimoniato da numerose medaglie ed attestati.

 

Mobili e oggetti di rara complessità progettuale ed equilibrio estetico prodotti dalla Scuola d'Arte locale sotto la direzione di Francesco Grandi (1885-1914) [+], Ivo Francescon (1920-1937) e Roberto Pane (1939-1945) [+], e dai laboratori dei principali maestri intarsiatori sorrentini, Antonino Damora (1811-1905) [+],  Luigi Gargiulo (1806-1883) [+], Michele Grandville (1821-1893) [+], Giuseppe Gargiulo (1830-1912) [+], costituiscono la collezione storica del museo. Piccoli oggetti di uso quotidiano, venduti come souvenir ai viaggiatori, ma anche letti, monetieri secrétaires, librerie, tavoli da musica, scatole musicali, testimoniano una grande sapienza e fantasia progettuale ed un'altrettanta elevata capacità manuale.

 

      

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